Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘YouTube’

Distrattamente faccio un giro sul portale di Virgilio. Chissà perché, potreste chiedermi. Ottima domanda, ma è un altro discorso.
L’occhio cade sull’ennesimo articolo-scandalo su un personaggio pubblico, e premetto subito che non intendo scandalizzarmi o demonizzare questo genere di stampa, perché in Rete c’è davvero spazio per tutto.

Ma trovo interessante questo estratto:
Massimo Ceccherini buttato per strada a Firenze come se fosse ubriaco. L’attore è stato immortalato dai passanti, sbigottiti, che non hanno potuto far a meno di riprendere con i telefonini la scena che si sono trovati davanti ai loro occhi e il video è finito su youtube.

In che senso i passanti non hanno potuto fare a meno di riprendere con i telefonini? Qual era la forza occulta che li obbligava ad essere persone così meschine da ritenere che, in quanto personaggio pubblico, questo signore non avesse diritto di essere aiutato ma solo il dovere di essere messo alla gogna?

Poi però il mio livello di interesse si è dissolto con una velocità disarmante…

Annunci

Read Full Post »

Domani si festeggiano i 150 anni dall’Unità d’Italia e io ho voglia di postare un video che ho trovato in rete in questi giorni e che mi è piaciuto molto.

Il video è stato realizzato da Tecnova, una Web Agency di Termoli.
Diciamolo onestamente: molti di quelli che lavorano in un’agenzia milanese potrebbero snobbare questo team molisano, e rispondere con gli scintillanti e tecnologicamente avanzati progetti realizzati da queste parti.
Che lo faccia qualcun altro.
Io ho guardato con attenzione il video, e mi è piaciuto.
Un po’ di retorica c’è, ma che sarà mai. Non sarà stata utilizzata una tecnologia di ultima generazione, ma il video arriva all’obiettivo. E questo perché Tecnova non si parla addosso, ma parla di quello di cui deve parlare.
E questo, a Milano, non è così diffuso purtroppo.

Secondo me, al di là di molti discorsi strategici, questo è il motivo del piccolo (o grande) successo che Tecnova sta registrando in questi giorni.

Il video su YouTube è stato visitato 34.750 volte. A cui si aggiungono le visualizzazioni effettuate direttamente sul loro sito.
Al punto che il video è diventato lo spot istituzionale per le celebrazioni del 150° sulle televisioni locali del Molise.
Nel frattempo, la pagina Facebook dell’agenzia ha 1.725 amici (me compresa!), il video stesso si è guadagnato 26 mila “mi piace”, mentre il profilo Twitter ha oltre 200 follower.
Potrei andare avanti a citare dati e raccontare tutti i siti, i portali e i blog che parlano di loro.

Però preferisco raccontare che sono stata sul sito di Tecnova e me lo sono letta tutto. E mi sono divertita, mi sono incuriosita, mi sono interessata. Ho continuato a leggere, perchè finalmente era un sito con qualcosa da leggere e io non ci credo che chi naviga in rete non ha voglia di leggere.

Quindi, secondo me ci sono alcune regole che posso (e devo) imparare. 
Fare solo le cose che si sanno fare. E possibilmente che si fanno con piacere.
Essere concreti è sempre la soluzione migliore.
L’ironia aiuta a catturare l’attenzione degli altri, ma soprattutto a prendersi meno sul serio.
E se il mare è vicino, si lavora meglio.

Read Full Post »

Anche quest’anno è arrivato il SuperBowl, anche quest’anno sono arrivati investimenti pubblicitari da capogiro. Tanto per intenderci, parliamo di circa 3 milioni di dollari (2,2 milioni di euro) per ogni 30 secondi di spot. Insomma, una roba al risparmio.
E se un’azienda investe tanto per lo spazio, lo fa anche per la creatività dello spot. A volte questo ha un suo ritorno.

Lo spot di cui mi sono letteralmente innamorata quest’anno è The Force, di Volkswagen Passat. La storia è semplice: bambino vestito da Darth Vader cerca di mettere alla prova i suoi poteri, senza particolare successo. Improvvisamente, però, le luci di posizione della VW Passat parcheggiata nel vialetto di casa si sottomettono all’imposizione delle sue impavide manine (o del telecomando del padre).

Divertente la storia, efficace la regia, perfetti i tempi comici, geniale il bambino.
Anzi, lui è già una star. Del resto, supera brillantemente una delle più difficili prove da attore: espressivo senza mai mostrare il suo viso.

E i risultati si vedono. Oltre a quei 111 milioni di spettatori che hanno visto lo spot durante il SuperBowl, ci sono i quasi 30 milioni di click sul canale Volkswagen di YouTube (mentre sto scrivendo siamo a 29.755.938, ma è evidente che questa cifra è in costante crescita). Se contassimo anche tutte le visualizzazioni dello stesso video postato da altri utenti, il numero sarebbe ancora più alto.

Questo slideshow richiede JavaScript.

E non è ancora finita. Perchè la strategia è stata studiata nei minimi particolari.
Ecco a voi il video teaser lanciato su YouTube.

Ed ora il Making of.

Che ne dite?

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: